Come utilizzare correttamente i bastoncini da trail in salita e in discesa?
I bastoncini da trail possono diventare veri alleati per risparmiare energia, affrontare meglio le salite e rendere più sicure le discese tecniche. Ma per trarne vantaggio, non basta piantarli a caso nel terreno.
Usare correttamente i bastoncini significa sapere quando estrarli, come impugnarli, quale tecnica adottare in base alla pendenza e come integrarli nella falcata senza creare uno sforzo eccessivo. Ecco le basi per utilizzarli in modo efficace durante un’uscita lunga, un ultra-trail o su terreno montuoso.
Prima di correre: impugnare correttamente i bastoncini da trail
Prima ancora di iniziare sui sentieri, prenditi il tempo di verificare tre elementi: la lunghezza dei bastoncini, la posizione delle mani e la sincronizzazione con la falcata. Queste semplici regolazioni cambiano molto le tue sensazioni.
Su terreno pianeggiante, il gomito dovrebbe formare un angolo vicino ai 90° quando tieni il bastoncino in posizione verticale. È una buona base per scegliere una lunghezza adatta alla tua corporatura.
Infila la mano da sotto la dragonne, come nello sci di fondo. Questo permette un migliore trasferimento della forza mantenendo la mano più rilassata.
I bastoncini devono accompagnare il tuo ritmo, non spezzarlo. Cerca un movimento fluido, economico e regolare, soprattutto durante gli sforzi prolungati.
Utilizzare i bastoncini da trail in salita
Le salite sono il terreno in cui i bastoncini sono spesso più utili. Permettono di trasferire parte dello sforzo alla parte superiore del corpo, alleggerire il lavoro delle gambe e mantenere un ritmo più regolare sulle salite lunghe.
La tecnica giusta dipende dalla pendenza, dal tuo ritmo e dal tuo livello di stanchezza. Su una salita scorrevole, puoi mantenere un movimento fluido e alternato. Su una pendenza ripida, puoi cercare una spinta più forte e simultanea.
La spinta alternata: la tecnica più naturale
La spinta alternata consiste nell’avanzare con un braccio insieme alla gamba opposta. È il gesto più simile alla camminata attiva o allo sci di fondo. È particolarmente adatta alle pendenze moderate, alle salite lunghe e regolari e ai tratti in cui vuoi mantenere la fluidità.
L’obiettivo non è spingere molto forte a ogni passo, ma creare un appoggio regolare che accompagni la tua progressione.
La spinta simultanea: per le pendenze ripide
Su una salita molto ripida, puoi piantare entrambi i bastoncini contemporaneamente e spingere con entrambe le braccia. Questa tecnica offre più potenza, ma richiede anche un maggiore coinvolgimento della parte superiore del corpo.
È utile per superare una salita breve e ripida, ripartire dopo una curva stretta o aiutarti quando le gambe iniziano a essere affaticate. Usala con controllo per non aumentare troppo rapidamente l’intensità.
Il galoppo: economico sulle salite lunghe
Il galoppo consiste nello spingere brevemente con i bastoncini, avanzare di due o tre passi e poi riposizionare i bastoncini per una nuova spinta. È una tecnica interessante sulle salite lunghe, soprattutto nell’ultra-trail, perché permette di mantenere un gesto più economico.
Richiede un po’ di pratica, ma una volta padroneggiata può aiutarti a trovare un tempo regolare senza coinvolgere le braccia a ogni passo.
Usare i bastoncini da trail in discesa
In discesa, i bastoncini non servono ad andare più veloce a tutti i costi. Servono soprattutto a stabilizzare, aumentare la sicurezza e controllare meglio gli appoggi quando il terreno diventa tecnico.
Possono essere utili sui ghiaioni, sulle radici, sui terreni bagnati o nelle discese ripide. Ma anche in questo caso devi restare agile: se ti appoggi troppo forte o troppo avanti, rischi di frenare bruscamente o di perdere fluidità.
Controllare la discesa senza irrigidirti
Posiziona i bastoncini leggermente in avanti e ai lati, con le braccia rilassate. L'idea non è piantarli con violenza per frenare, ma aggiungere due punti d'appoggio per incanalare meglio la traiettoria.
Nelle discese lunghe, possono aiutare ad alleggerire parte del lavoro muscolare dei quadricipiti, soprattutto quando subentra la stanchezza.
Mantenere l'equilibrio su terreni tecnici
Su terreni instabili, i bastoncini danno sicurezza. Ti aiutano a superare un ostacolo, stabilizzare un appoggio, ammortizzare un piccolo salto o recuperare dopo uno scivolone.
Il riflesso giusto: tieni i bastoncini vicino a te ed evita movimenti troppo ampi. Più il terreno è tecnico, più il gesto deve rimanere preciso e reattivo.
Quale tipo di bastoncini scegliere per utilizzarli al meglio?
La scelta del bastoncino influisce direttamente sul comfort di utilizzo. Un bastoncino compatto sarà più facile da riporre nei tratti scorrevoli. Un modello con guanto può migliorare la trasmissione della forza in salita. Un modello più versatile sarà interessante se alterni trail, escursionismo e terreni diversi.
Un bastoncino compatto e leggero, adatto ai trail lunghi e ai percorsi in cui alterni regolarmente tratti di corsa e salite con i bastoncini.
Un modello con guanto, ideale se utilizzi spesso i bastoncini in salita e vuoi rilassare la mano dopo la spinta.
Un bastoncino versatile per affrontare terreni e situazioni diverse, soprattutto se pratichi anche escursionismo o se ti trovi su condizioni differenti a seconda della stagione.
Portare e riporre i bastoncini senza interrompere il ritmo
Usare bene i bastoncini significa anche saperli riporre rapidamente. Durante un trail puoi passare più volte da una salita ripida a un tratto scorrevole, poi a una discesa tecnica. Se il sistema di trasporto è complicato, rischi di usarli meno o di perdere tempo a ogni transizione.
Un quiver, uno zaino con porta-bastoncini o una cintura adatta possono aiutarti a mantenere un gesto fluido. Il sistema giusto dipende dalla frequenza di utilizzo: più spesso estrai e riponi i bastoncini, più è importante poterli raggiungere rapidamente.
Una soluzione pratica se alterni spesso i bastoncini in mano e riposti. Il quiver ti permette di tenere i bastoncini a portata di mano senza dover togliere lo zaino.
Gli errori più frequenti con i bastoncini da trail
I bastoncini diventano davvero utili quando il gesto è naturale. Al contrario, alcuni errori possono farti perdere efficacia: tenerli troppo stretti, spingere in modo troppo brusco, usarli su un terreno troppo scorrevole o non provarli mai prima di una gara.
Crei una tensione inutile negli avambracci, nelle spalle e nella parte alta della schiena.
Aumenti l’intensità e rischi di stancarti più rapidamente, soprattutto nelle gare ultra.
Su un terreno scorrevole, tenere i bastoncini in mano può diventare un ostacolo.
I bastoncini richiedono un apprendimento muscolare e tecnico. È necessario usarli durante l’allenamento.
In sintesi: imparare a usare bene i bastoncini richiede pratica
Padroneggiare i bastoncini da trail non significa semplicemente piantarli nel terreno. Significa sapere quando usarli, come impugnarli, quale tecnica adottare in salita, come gestirli in discesa e come riporli senza spezzare il ritmo.
Come ogni strumento, i bastoncini devono essere introdotti gradualmente nell’allenamento. Più ti eserciti, più il gesto diventa naturale. Il giorno della gara potrai quindi usarli come un vero sostegno, senza pensarci.

