Un sogno diventato necessità
L'idea di una grande avventura accompagnava Joachim da tempo. Ma è stato un cambiamento nella sua vita a spingerlo a trasformare questo progetto in realtà. « Ho sempre avuto il sogno di una grande attraversata », racconta. Con l'HexaTrek ha trovato il terreno ideale: quasi 3.000 chilometri da percorrere, e l'occasione per dare una nuova spinta al suo percorso personale e sportivo.
Cos'è l'HexaTrek?
L'HexaTrek è la grande traversata della Francia attraverso le sue montagne: 3.035 km, 147.000D+, 14 parchi naturali attraversati e 47 GR® seguiti, cuciti in un unico filo, da Wissembourg (Vosgi) a Hendaye (Pyrénées-Atlantiques). Un percorso giovane ma già emblematico, questo trekking attira ogni anno sempre più avventurieri, alcuni per l'intero tragitto, altri a tappe.
82 giorni per diventare finisher
Ambasciatore Raidlight, il belga Joachim Lefevre ha percorso l'intero itinerario tra il 15 giugno e il 10 settembre 2025. Abituato alle grandi distanze (SwissPeaks 360, No Finish Line Bruxelles – 350 km), riconosce però che l'HexaTrek è « una sfida di un'altra dimensione »:
« Avevo previsto di andare più veloce… ma il caldo e i temporali mi hanno ricordato che su 3 000 km non sei tu a decidere. Questo cammino mi ha insegnato pazienza e lasciar andare. »
Nei 82 giorni, ha dovuto fare i conti con condizioni meteorologiche estreme: due ondate di caldo, piogge torrenziali, grandine nel massiccio del Monte Bianco e persino -4 °C al rifugio del Miage. Passi alpini, sentieri scoscesi, temporali pirenaici, notti gelide sotto la tenda… gli ostacoli si sono moltiplicati, senza mai fermarlo. Più dello sforzo, è stata la dimensione umana a colpirlo: rifugi improvvisati, aiuto di « trail angels » e incontri inaspettati. « La dimensione umana non l’avevo proprio prevista. Ha messo tanti bei colori all’avventura. »
Più di un’impresa sportiva, una scuola di resilienza
L’HexaTrek non è stato solo un’impresa fisica per Joachim Lefevre, è diventato una vera scuola di resilienza. Col passare dei giorni, ha accettato di rallentare, cambiare sguardo e accogliere l’imprevisto. « All’inizio pensavo alla performance. Poi un giorno ho capito che ciò che avrei ricordato non erano i chilometri in più, ma gli incontri, le storie scambiate, i giri che danno senso. »
Questa evoluzione di mindset ha trasformato la sua avventura: meno una ricerca del cronometro, più un’esperienza umana e interiore. Darà vita a un documentario intitolato Et après, in cui Joachim racconterà il suo percorso e i sacrifici necessari a una simile traversata.
L’equipaggiamento Raidlight al servizio dell’ultra-distanza
Per tutta l’avventura, Raidlight ha accompagnato Joachim nella sua sfida. Lontano dal limitarsi a un semplice supporto materiale, il rapporto si è costruito in un vero spirito di collaborazione: invio di pacchi lungo il percorso, consegne di scarpe (tre paia in totale), supporto logistico nei momenti chiave.
Per affrontare questa sfida, Joachim si è affidato a un set-up pensato per autonomia e leggerezza:
Giacca Ultralight MP+ : protezione contro pioggia e temporali d’alta quota.
Maglia Ultra DryLight : comfort e asciugatura rapida nel tempo.
Borracce filtranti : indispensabili per bere direttamente l’acqua dei fiumi.
Bastoni Z-Carbon : risparmiare energia nei lunghi passi alpini.
Scarpe da trail Ultra 4 : più di 3 000 km inghiottiti su ogni terreno.
Da Raidlight, crediamo che non serva essere il più veloce per essere grandi. Prima di tutto serve il coraggio di arrivare fino in fondo. Joachim incarna questa filosofia: quella del « marchio di tutti i finisher ».
E se, invece di correre il mondo alla ricerca di avventure lontane, riscoprissimo la Francia in modo diverso?
Che tu lo percorra tutto o a tappe, l'Hexatrek è un invito a camminare a lungo, esplorare, rallentare, lasciarsi trasformare dal cammino.
👉 Da seguire presto : il documentario Et après di Joachim Lefevre.

